Molti non lo sanno, ma il più grande venditore della storia vendeva automobili.

Già, proprio automobili. Erano gli anni ‘60, per certi versi era un periodo differente da quello che stiamo vivendo, ma una cosa è certa: le tecniche usate da Joe Girard sono le stesse che utilizziamo oggi.

Partiamo dall’inizio.

La vita di Joe Girard non è stata semplice: anni di lavoretti finché nel momento del bisogno scopre la sua vera vocazione.

Qual era? Vendere auto.

Dopo averne venduta una già il primo giorno di lavoro la sua carriera è proseguita in modo così positivo da permettergli di conquistarsi il titolo di miglior venditore al mondo.

Certamente vendere 13001 macchine in 15 anni da carriera non è cosa da tutti e ne è una prova evidente il fatto che il secondo miglior venditore avesse portato a termine la metà delle vendite rispetto a lui.

Record di vendita al giorno, al mese, all’anno, in 15 anni di carriera: sono tutti suoi.

Ma qual è il segreto alla base di un numero così elevato di vendite? Non c’è un segreto particolare, in fondo utilizzava esattamente le stesse tecniche che potresti utilizzare tu oggi.

Quello che ha fatto davvero la differenza è la relazione che era riuscito a instaurare con i propri clienti. Nella sua carriera Joe Girard ha mandato più di 13.000 cartoline l’anno instaurando un rapporto molto personale con i suoi clienti.

Non le contattava infatti come agenzia bensì come persona, circa una volta al mese.

L’epoca è differente chiaramente e tu non vendi auto però una cosa è certa: la tecnica che ha utilizzato Girard è la stessa che tu puoi utilizzare oggi.

E tu hai un vantaggio ulteriore: tu puoi tenere traccia dei tuoi pazienti grazie a DMS e CRM e contattarli ancora più facilmente.

Un messaggio con un buono sconto in occasione del loro compleanno, una promozione per la detartrasi da mandare ogni sei mesi o anche solo un richiamo per ricordare loro di farla.

Insomma, oggi hai molti più strumenti per metterti in contatto con i tuoi pazienti e per far percepire loro un’attenzione costante nei loro confronti.

Ora sta a te decidere se utilizzarli a tuo vantaggio o meno.

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